Trasferte nel Regno Unito: lavoro e fisco, approccio integrato

Nelle analisi relative alle trasferte dei lavoratori nel Regno Unito, è possibile sintetizzare alcuni aspetti chiave da prendere in considerazione, e che definiscono l’approccio da utilizzare:

Accesso dei lavoratori italiani per installazione e collaudo

L’ingresso dei tecnici è disciplinato dalla normativa sull’immigrazione.

  • In alcuni casi è possibile operare come “business visitor”, ma solo entro limiti stringenti.
  • Se l’attività è assimilabile a lavoro ordinario presso il sito UK, è necessario un visto con sponsor locale. 

Un’errata qualificazione può impedire l’ingresso nel Paese oppure sanzioni per il cliente britannico.

Obblighi fiscali

L’installazione può generare impatti in ambito:

  • IVA (possibile obbligo di registrazione VAT per imprese estere);
  • imposte corporate (rischio di stabile organizzazione in presenza di attività prolungate);
  • PAYE e normativa off-payroll (IR35) per il personale inviato.

Se l’attività rientra tra le “construction operations”, può applicarsi il Construction Industry Scheme (CIS), con ritenute sui pagamenti effettuati dal contractor UK al subappaltatore estero.

Apertura di una filiale o di una società controllata

Le imprese straniere possono operare in UK tramite:

  • Una branch (filiale) della società madre;
  • Una subsidiary (società controllata) di diritto britannico, solitamente una Ltd.

Ogni decisione può produrre effetti sia nel Regno Unito che in Italia

Per questo motivo è essenziale il coordinamento tra professionisti italiani e specialisti locali, in grado di interpretare correttamente la normativa britannica e interfacciarsi con HMRC e le altre autorità competenti.

Un approccio integrato sui temi fiscali e relativi al lavoro e all’immigrazione consente di prevenire criticità, ottimizzare la struttura operativa e garantire la compliance sui vari aspetti esaminati.

TradeCube opera in partnership con lo studio professionale DelVigna, specializzato nella fiscalità diretta e indiretta, compresa la consulenza in materia di convenzioni internazionali contro le doppie imposizioni. Possiamo quindi offrire un’assistenza completa nella gestione degli adempimenti societari e fiscali UK. 

Per le attività legate alla mobilità delle persone il nostro partner è lo studio legale Ricchetto Law, che svolge assessment personalizzati sui requisiti per l’ottenimento di visti e permessi di lavoro, applicati al caso concreto.

Entrambi i partner hanno sede nel Regno Unito. Questo è un importantissimo valore aggiunto.

L’attività viene svolta da un team, coordinato dagli specialisti di TradeCube, così da analizzare in modo integrato:

  • Da un lato la normativa applicabile in tema di immigrazione, legata alla tipologia di attività e ai requisiti oggettivi e soggettivi dell’azienda e del lavoratore
  • Dall’altro gli impatti fiscali lato Italia: stabile organizzazione, transfer pricing, fiscalità dei lavoratori distaccati, esterovestizione e pianificazione complessiva del gruppo.

Disclaimer: The content of this article is intended to provide a general guide to the subject matter. Specialist advice should be sought about your specific circumstances. Il contenuto di questo articolo ha lo scopo di offrire informazioni orientative alle imprese. Vi invitiamo a chiedere una consulenza specialistica relativamente alla Vostra situazione specifica.

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.