Mentre la rappresentanza IVA non è altro che una registrazione finalizzata solo all’assolvimento dell’IVA in un determinato paese, la stabile organizzazione ha una funzione molto più incisiva. L’obbligo di stabile organizzazione, quando legato al distacco dei lavoratori, è finalizzato al versamento delle imposte nel paese ospitante.
Stabile organizzazione all’estero, quando è necessaria?
Si tratta di una situazione disciplinata dalle convenzioni internazionali contro le doppie imposizioni. La materia è complessa, ma basti dire che in alcuni casi è sufficiente:
- Un cantiere della durata superiore a sei mesi
- Il distacco di un solo lavoratore con un ruolo manageriale
- Una sede operativa sul posto, anche di dimensioni minime
Le imprese che stanno pianificando progetti con le caratteristiche evidenziate sopra dovrebbero fare una due diligence per escludere o accertare l’obbligo di creare una stabile organizzazione.
Le convenzioni hanno una matrice comune, ma presentano significative differenze. Una delle più impattanti è quella relativa alla durata del cantiere, che può andare dai sei ai 12 mesi. Il concetto stesso di cantiere può essere letto in modo differente dalle amministrazioni fiscali dei vari paesi.
La situazione deve essere esaminata in modo congiunto e coordinato da un team di professionisti dei due paesi interessati, perché spesso la giurisprudenza dei vari paesi evidenzia posizioni conflittuali.
Infatti ogni amministrazione fiscale vorrebbe avere il massimo introito possibile e l’eventualità di essere compliant nel paese estero e non in Italia non è così remota, se non si studiano le norme in modo coordinato.
Tradecube può accompagnare le imprese nello svolgimento della due diligence preventiva e nella gestione di tutti gli adempimenti connessi. Tutte le attività vengono svolte da un team composto da almeno un professionista del paese ospitante e uno specialista italiano.
