Quale visto serve per le trasferte di lavoro negli USA?

L’esportazione dei prodotti delle imprese manifatturiere italiane verso gli USA ha visto un incremento costante nel triennio 2020/2021/2022. 

Settore202020212022
Computer e prodotti di elettronica e ottica; apparecchi elettromedicali, apparecchi di misurazione e orologi           1.267 €            1.520 €               1.827 € 
Macchinari e apparecchiature           7.546 €            9.311 €            11.131 € 
Mobili           1.072 €            1.421 €               1.774 € 
TOTALE           9.885 €          12.252 €            14.732 € 

Valori in milioni di Euro – Fonte: https://www.infomercatiesteri.it/scambi_commerciali.php?id_paesi=55#  

L’anno 2020 è stato gravato dagli effetti della pandemia, ma anche se consideriamo solo l’incremento dal 2021 al 2022 otteniamo un + 20,24%.

Perché abbiamo scelto questo campione di esportatori?

Perché comprende molte imprese che inviano i propri dipendenti o subappaltatori in trasferta negli USA per le attività di installazione, posa, assemblaggio, supervisione, messa in funzione, manutenzione, riparazioni e tutto ciò che serve per l’utilizzo efficiente del prodotto.

Abbiamo già trattato delle implicazioni fiscali di queste operazioni e oggi ci vogliamo concentrare sulle trasferte temporanee. 

Le regole per le trasferte temporanee negli USA – Quale visto serve?

Gli Stati Uniti hanno un sistema di visti e regole per l’immigrazione molto articolato. La guerra Russia/Ucraina e il recente scoppio del conflitto armato in Medio Oriente hanno reso ancora più attenti e capillari i controlli all’ingresso.È quindi essenziale dotarsi del visto appropriato, muovendosi con il giusto anticipo.

Attenzione: come in ogni parte del mondo, la polizia di frontiera può rifiutare l’ingresso nel Paese a chiunque, indipendentemente dal fatto che abbia le carte in regola.

Non basta l’ESTA per il post-vendita

L’ESTA è un’autorizzazione di viaggio che viene rilasciata automaticamente tramite l’apposita piattaforma. L’ESTA quindi non è un visto. Il possesso dell’ESTA permette di fare ingresso negli USA senza visto, per un massimo di 90 giorni e per lo svolgimento delle attività commerciali (o per turismo) previste dalla norma, purché non retribuite da un soggetto statunitense. Non è quindi indicato per le operazioni post-vendita.

Il visto B1 Industrial worker

Questo è il visto – solitamente rilasciato con validità di un anno – che deve essere richiesto per l’effettuazione delle attività post-vendita che in genere vengono svolte dalle imprese appartenenti ai settori che abbiamo citato. Infatti, permette di recarsi negli USA per installare o riparare macchinari o altro materiale industriale fornito da un’azienda che si trova fuori dagli USA. 

Il visto B1 business

Consente una permanenza negli USA non superiore a sei mesi o 180 giorni ed è dedicato a chi viaggia per affari (conferenze, meeting, visite clienti, ecc.). Consente anche lo svolgimento delle attività post-vendita, per una durata massima di 90 gg.

Alcune cose da sapere sui visti B1

I titolari di visto B1 non possono lavorare per qualsiasi azienda, organizzazione o ente degli Stati Uniti né essere in alcun modo da essi remunerati.

Il visto B1 richiede un colloquio in presenza presso il consolato USA, durante il quale si dovranno esibire documenti e fornire informazioni che comprovino la reale necessità del visto.

I tempi di attesa possono arrivare ai 2/3 mesi, ma è possibile presentare una richiesta d’urgenza motivata.

Quali le conseguenze di una situazione irregolare o di false dichiarazioni?

Le conseguenze possono essere molto gravi. Ai lavoratori potrebbe essere impedito l’ingresso, con conseguente impossibilità di adempiere agli obblighi nei confronti del cliente USA. Inoltre, i viaggiatori rischiano di essere colpiti da un provvedimento che impedirà loro l’ingresso negli USA per un periodo di 5 o 10 anni.

Non ci si può improvvisare

TradeCube assiste le imprese nella compliance che riguarda le trasferte all’estero dei lavoratori, anche indirizzandole presso gli specialisti più adatti in relazione alle loro esigenze. Transatlantic Advisory offre un servizio di consulenza completo sulle richieste di visti per trasferte temporanee o per immigrazione negli Stati Uniti e vi può accompagnare nell’espletamento di tutti i processi necessari in base alle vostre specifiche esigenze.

Photo by Nik Shuliahin  on Unsplash

Disclaimer: The content of this article is intended to provide a general guide to the subject matter. Specialist advice should be sought about your specific circumstances. Il contenuto di questo articolo ha lo scopo di offrire informazioni orientative alle imprese. Vi invitiamo a chiedere una consulenza specialistica relativamente alla Vostra situazione specifica.

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