Corsi di formazione su internazionalizzazione e commercio estero

Esterometro e fatturazione elettronica

Gli argomenti sono trattati per cenni ed è l’ideale per chi vuole, in poco tempo, avere una panoramica generale sugli obblighi, implicazioni e costi delle trasferte di breve durata, contenute nei 30 giorni.

corso fattura elettronica esterometro

PROGRAMMA

  • Chi sono i soggetti passivi IVA e quali sono i requisiti di base per l’applicazione dell’IVA
  • Come identificare l’azienda. Codice Ateco e sua rilevanza nei vari ambiti
  • Come identificare il cliente: residente, non residente, identificato, stabile organizzazione,
    consumatore finale, ecc.
  • Importanza della codifica e della compilazione dell’anagrafica
  • Differenza tra cessione di beni e prestazione di servizi
  • Esigibilità IVA e data di esigibilità
  • Differenze tra operazione esclusa, esente, non imponibile, non soggetta, ecc.
  • Il bollo su fattura
  • Termini di fatturazione in caso di operazione Italia, estero e UE
  • La nota di credito
  • Differenza tra fatturato, ricavi e volume d’affari
  • Momento di rilevanza delle operazioni ai fini contabili e di bilancio
  • Differenze tra momento di esigibilità IVA e rilevanza economica
  • Trattamento contabile e fiscale dei beni in viaggio

Svolgimento: presso la vostra sede o in aula

Tempo necessario: moduli da 4 a 16 ore compresa la risposta orientativa ai quesiti

Corso base IVA

Per affrontare le tematiche IVA connesse agli scambi internazionali, è indispensabile avere la completa padronanza della normativa vigente in italia. Il corso esamina gli istituti fondamentali della normativa IVA, con particolare riguardo a ciò che concerne il commercio estero.

PROGRAMMA

  • Le fonti
  • La soggettività passiva
  • La definizione di operatore economico
  • Cessione di beni e prestazione di servizi
  • Il momento di esigibilità
  • Le aliquote iva
  • Le operazioni esenti
  • Le operazioni non imponibili
  • La territorialità
  • L’esportatore abituale
  • I registri obbligatori
  • Il reverse charge
  • Il diritto alla detrazione
  • I rimborsi e la compensazione

Svolgimento: presso la vostra sede o in aula

Tempo necessario: 5 lezioni da 4 ore

Il distacco transnazionale dei lavoratori in trasferta

Gli argomenti sono trattati per cenni ed è l’ideale per chi vuole, in poco tempo, avere una panoramica generale sugli obblighi, implicazioni e costi delle trasferte di breve durata, contenute nei 30 giorni.

trasferte-lavoratori-estero

PROGRAMMA

  • Concetto di distacco e trasferta
  • Ambito territoriale – UE ed EFTA
  • Le fonti – direttive UE e ALC Svizzero
  • La tutela del lavoratore distaccato
  • L’appalto lecito
  • La legislazione sociale
  • Gli infortuni sul lavoro
  • Il trattamento economico
  • L’orario di lavoro
  • Gli adempimenti amministrativi
  • Il rischio paese
  • I paesi convenzionati e non convenzionati
  • Le verifiche preliminari e l’organizzazione aziendale

Svolgimento: presso la vostra sede o in aula

Tempo necessario: 4 ore compresa la risposta orientativa ai quesiti

Il distacco transnazionale dei lavoratori in trasferta

Gli argomenti sono trattati per cenni ed è l’ideale per chi vuole, in poco tempo, avere una panoramica generale sugli obblighi, implicazioni e costi delle trasferte di breve durata, contenute nei 30 giorni.

PROGRAMMA

  • Configurazione dell’operazione e soggetti coinvolti
  • Territorio
  • Identificazione del cliente
  • Iva
  • Dogana, restrizioni all’export e certificazioni di prodotto
  • Trasporto e assicurazione
  • Distacco dei lavoratori
  • Incoterms
  • Contrattualistica
  • Pagamenti internazionali

Svolgimento: presso la vostra sede o in aula

Tempo necessario: 4 ore compresa la risposta orientativa ai quesiti

Import & export manager

Gli argomenti sono trattati per cenni ed è l’ideale per chi vuole, in poco tempo, avere una panoramica generale sugli obblighi, implicazioni e costi delle trasferte di breve durata, contenute nei 30 giorni.

conseguenze doganali hard brexit

PROGRAMMA

  • Novità del Nuovo Codice Doganale a partire dal 01/05/2016
  • Differenze tra cessioni merci intracomunitarie e operazioni di esportazione verso Paesi Terzi
  • Operazioni intracomunitarie di acquisto merci e servizi
  • Il controllo sistematico della partita Iva comunitaria del partner commerciale
  • Origine preferenziale e origine non preferenziale. Differenze e similitudini

IMPORT

  • Novità 2018 per scambi intracomunitari
  • Il pagamento dei diritti doganali: il pagamento differito, opportunità e rischi
  • Le nuove sanzioni per omissioni e inesattezze (Art.303 TULD)
  • Il calcolo dei diritti doganali

EXPORT

  • I divieti all’export: restrizioni finanziarie e mercantili, merci “dual use” ed embarghi
  • Vantaggi dello stato di esportatore autorizzato.

ORIGINE

  • Certificazione di origine preferenziale: richieste e adempimenti nel rapporto cliente/fornitore
  • Le indicazioni di origine su fattura

Svolgimento: presso la vostra sede o in aula

Tempo necessario: 4 ore compresa la risposta orientativa ai quesiti

Incoterms 2020 e utilizzo delle rese

Il corso fornisce le competenze per un corretto utilizzo delle rese Incoterms delle merci e guidare gli operatori
ad una scelta consapevole della clausola più appropriata in relazione al contratto di vendita.

incoterms 2020 exw

PROGRAMMA

  • Definizione e struttura degli Incoterms 2010
  • Obbligazioni del venditore e del compratore
  • Incoterms e transazioni nazionali
  • Indicazione su fattura
  • Rilevanza doganale
  • Termini adatti a tutte le modalita’ di trasporto
  • Termini adatti esclusivamente al trasporto marittimo
  • Caratteristiche per gruppi
  • Ripartizione in base al luogo di consegna
  • Le rese abolite e le nuove rese subentrate
  • Criticità EXW

Svolgimento: presso la vostra sede o in aula

Tempo necessario: 4 ore compresa la risposta orientativa ai quesiti

Intrastat

Il corso fornisce le competenze per un corretto utilizzo delle rese Incoterms delle merci e guidare gli operatori
ad una scelta consapevole della clausola più appropriata in relazione al contratto di vendita.

cessione-ue-senza-iva

PROGRAMMA

  • Novità 2018 in materia di scambi intracomunitari
  • Prova dell’avvenuto spostamento dei beni in ambito UE
  • Il contenuto della fattura
  • L’irrilevanza delle fattura di acconto
  • Abolizione dei modelli INTRA trimestrali relativi agli acquisti di beni e servizi
  • Valenza esclusivamente statistica dei modelli INTRA mensili relativi agli acquisti di beni e servizi
  • Individuazione delle prestazioni di servizio rilevanti ai fini intrastat
  • Innalzamento della soglia per l’individuazione dei soggetti obbligati a presentare gli elenchi relativi agli acquisti di beni e servizi con periodicità mensile
  • Innalzamento della soglia “statistica” per gli elenchi relativi alle cessioni di beni
  • Dompilazione dei dati statistici opzionale per i soggetti che non superano i 100.000 euro di operazioni trimestrali;
  • Semplificazione della compilazione del campo “Codice Servizio”
  • Modifiche relative al trasferimento temporaneo di beni sottoposti a lavorazioni o manipolazioni
  • Necessità di identificazione nell’altro Stato membro di destinazione (rappresentanza fiscale)
  • Assunzione della qualifica di esportatore abituale e maturazione del plafond
  • Nuovi obblighi IVA

Svolgimento: presso la vostra sede o in aula

Tempo necessario: 4 ore compresa la risposta orientativa ai quesiti

Origine delle merci, approfondimenti operativi

Il corso intende delineare un quadro di riferimento relativo all’interpretazione della normativa inerente l’origine non preferenziale e l’origine preferenziale delle merci. Indirizzare gli operatori economici nel percorso che porta alla

corretta apposizione del “Made In” sui prodotti italiani, in osservazione alla Convenzione di Madrid ed ottenere
esenzioni e riduzioni daziarie nell’interscambio con i Paesi dell’Unione Europea in osservanza alle
nuove procedure inserite nel Nuovo Codice Doganale e le relative Disposizioni di Attuazione (DAC).

PROGRAMMA

  • L’origine non preferenziale (Made In)
  • Il concetto di origine non preferenziale delle merci ai fini del Made in.
  • Individuazione delle regole di origine non preferenziale delle merci.
  • I pareri del WTO e il nuovo Allegato 22-01
  • Le indicazioni di origine su fattura
  • Le informazioni vincolanti di origine (IVO)
  • L’origine preferenziale
  • Il concetto di origine preferenziale delle merci ai fini dell’emissione dell’Eur1
  • Il ruolo dell’ufficio acquisti e la nuova durata della dichiarazioni di origine di lungo termine
  • Riduzioni ed esenzioni daziarie in presenza dei certificati di origine preferenziale
  • L’origine preferenziale in importazione
  • I certificati Eur1 e FormA in importazione
  • Il futuro dei certificati FormA ed EUR1
  • Corretta compilazione delle LTD (Long Term Declaration)
  • Casi particolari: Corea Del Sud e Canada
  • Status Esportatore Autorizzato e Iscrizione Banca Dati Rex
  • Controllo a posteriori degli uffici Doganali
  • Controllo a posteriori della CCIAA

Svolgimento: presso la vostra sede o in aula

Tempo necessario: 4 ore compresa la risposta orientativa ai quesiti

Approfondimento IVA e dogane

Questo corso darà agli operatori gli strumenti necessari per gestire in autonomia le operazioni con l’estero meno complesse e per individuare le criticità ad esse connesse

cessione-ue-senza-iva

PROGRAMMA

  • Le operazioni iva con l’estero
  • Casi di non imponibilità
  • Introduzione alle triangolazioni
  • La documentazione delle operazioni
  • Il codice doganale, l’origine ed il valore delle merci in dogana
  • Cenni sugli aspetti finanziari e contrattuali

Svolgimento: presso la vostra sede o in aula

Tempo necessario: 8 ore 

Orientamento ai mercati internazionali

In questo modulo si approfondisce il tema dell’internazionalizzazione delle PMI analizzando le fasi del processo, le performance e le strategie da adottare per approcciare i mercati esteri, e attribuendo la giusta rilevanza alla conoscenzadelle normative che regolano gli scambi internazionali.

PROGRAMMA

INTERNAZIONALIZZAZIONE
  • Performance e strategie delle PMI italiane
  • Scenario macro economico internazionale
  • I processi dell’internazionalizzazione
  • Importanza degli aspetti normativi
  • La movimentazione delle merci
  • La regolamentazione dei traffici internazionali
LE FASI DEL PROCESSO DI INTERNAZIONALIZZAZIONE
  • Decisione di operare all’estero
  • Scelta dei mercati
  • Definizione dei modi di entrata nel mercato
  • Definizione del marketing mix
  • Definizione dell’organizzazione di marketing
  • Configurazione delle operazioni di export
PERFORMANCE & STRATEGIA DELLE PMI
  • Punti di forza e debolezze delle PMI italiane
  • Competitività delle PMI italiane
  • Le procedure da attivare per l’export ed i soggetti coinvolti
  • Le verifiche preliminari alla redazione dell’offerta
  • Il Temporary Export Manager

Svolgimento: presso la vostra sede o in aula

Tempo necessario: 4 lezioni da 3 ore 

Fondamenti di comunicazione/marketing digitale

Questo corso offre al management o alla forza commerciale dell’impresa un’infarinatura su come sono cambiati comunicazione e marketing con l’avvento della rivoluzione digitale.

corso digital marketing bergamo

PROGRAMMA

  • L’avvento dei social network
  • L’inbound marketing
  • I nuovi principi della comunicazione
  • La comunicazione “totale”
  • La pianificazione integrata

Svolgimento: presso la vostra sede o in aula

Tempo necessario: 2 ore

Fondamenti di Tutoring in azienda sulle tematiche dell'internazionalizzazione

Il tutoring ha lo scopo di affiancare passo passo la persona da formare aiutandola a tradurre le nozioni che ha appreso in una crescita professionale costante ed in un miglioramento duraturo dell’operatività.

referente rappresentante trasferta ue

PROGRAMMA

Il processo formativo, perché sia efficace, deve migliorare o ottimizzare le metodologie di lavoro, l’approccio alle problematiche e la gestione dell’operatività quotidiana, in relazione all’oggetto della formazione stessa.

Anche quando l’offerta formativa è eccellente, chi ne fruisce si trova spesso in difficoltà a mettere in pratica quanto appreso per varie ragioni:

  1. Ha acquisito nozioni che appaiono incoerenti  con quanto svolge abitualmente o che richiederebbero una riorganizzazione dei propri metodi di lavoro
  2. Non è in grado di riportare le conoscenze acquisite nei processi aziendali che riguardano più aree
  3. Non riesce  a creare procedure coerenti e fluide con riguardo a normative e prassi che confliggono spesso tra loro.

In buona sostanza, al termine della lezione in aula l’interessato a volte non è nelle condizioni di trasformare la teoria in pratica e ciò vanifica gli obiettivi della formazione stessa.

Svolgimento: presso la vostra sede

Tempo necessario: da concordare


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